Conseguenze della violenza

Conseguenze psicologiche

I sintomi di natura psicologica sono legati soprattutto alla necessità di sopravvivenza in un ambiente violento. Si vive in uno stato di continua ansia e allerta, per cercare di tenere sempre la propria condotta sotto controllo ed evitare che si verifichi la violenza. La ripetitività e la paura che il pericolo possa presentarsi in qualsiasi momento fa vivere in uno stato di continua preoccupazione, provocando:

  • sintomi d’ipervigilanza con cambiamenti bruschi d’umore, irritabilità, disturbi del sonno (difficoltà a prendere sonno, frammentazione del sonno, insonnia terminale, sonno leggero);
  • sensazione di paralisi psicologica, perché pensa che qualsiasi tentativo sia inutile fino a cadere in uno stato di completa arrendevolezza.
  • senso d’impotenza e poca stima di sé che si riflettono anche sul ruolo materno.

Conseguenze fisiche

– ferite di vario genere: bruciature, tagli, occhi neri, commozione cerebrale, fratture degli arti e del volto, lesioni intraddominali

– danni permanenti: danni alle articolazioni, perdita parziale dell’udito o della vista, cicatrici dovute a morsi, bruciature, uso di oggetti taglienti

– in gravidanza: distacco di placenta, rottura del fegato, dell’utero, della milza, emorragia preparato, parto pretermine, basso peso del nascituro, nascita del feto morto

– lesioni a seni, addome torace e zona genitale, lacerazioni anali o vaginali

– possibilità di danni fisici permanenti per le percosse

gravidanze non desiderate e aborti

disturbi dell’alimentazione o del sonno

contusioni e lividi, lacerazioni ed abrasioni, fratture

dolore cronico e riduzione del funzionamento fisico

danni oculari

fibromi algia

– sindrome dell’intestino irritabile

Altre conseguenze riconducibili a fenomeni ripetuti di violenza sono patologie cardiovascolari, gastro-enterologiche, ictus e diabete, oltre a malattie croniche quali asma, ictus, diabete, artriti, ipertensione e problemi cardiaci.

Una correlazione è stata osservata inoltre tra subire cronicamente violenza e i seguenti sintomi:

– affaticamento, mancanza di concentrazione

– problemi ginecologici, frequenti infezioni vaginali e delle vie urinarie,dispareunia, dolore pelvico, disfunzioni sessuali

– mal di testa cronico

– complicazioni addominali e gastrointestinali

– palpitazioni, vertigini, parestesie, dispnea

– dolori al torace atipici

– uso frequente di tranquillanti minori prescritti o di antidolorifici

– frequenti visite con lamentele vaghe o sintomi senza una evidente anormalità fisiologica

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